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ATTENZIONE !!!

Domani sabato 22 gennaio 2011, nuovo articolo dal titolo:

"Toh ! il "Ricco di suo" è andato alle Terme.

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Domenica 23 gennaio 2011, ore 10,00 su TRS, nuova puntata radiofonica del "Rompiscatole" condotto da Pino Marinelli. Ospiti in studio i consiglieri comunali Pippo Turco e Davide Emmi, ed il rappresentante della Confcommercio di Sciacca Tony Siragusa. Non mancate.

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Chi predica male e chi razzola peggio !

Il livore verso il CentroDestra, era palesemente stampato sul volto del rampollo politico della sinistra saccense. La rabbia con la quale tentava di commentare la venuta a Sciacca di due ministri berlusconiani ad inaugurare un neppure grande cavalcavia o sottopasso che dir si voglia, sprizzava da tutti i pori.

Critiche per tutti quelli che sono intervenuti, data la totale assenza di tutti i politici del centro sinistra, meno uno. Sarà stato il solito diktat impartito dal rampollo e da chi lo manovra da "dietro le quinte" ? Pensate, non abbiamo visto nemmeno il presidente del consiglio, che usa presentarsi “sperando di darsi una valenza politica”, persino all’ inaugurazione di qualche pollaio sperduto nelle campagne, purchè ci sia la televisione a riprendere l’evento. Ora vorrei dire a questo spocchioso e livoroso (1) rampollo politico che ha perso un’altra accasione per starsene zitto. E va bene che i suoi “amici di emittenza sinistrorsa”, gli danno più spazio di quanto Minzolini e Fede diano a Berlusconi, ma almeno parlasse per  dire qualcosa quantomeno di interessante per la città, invece il solito "io bacchetto, io dico, io farei ecc" un bla bla bla tanto sinistrorso quanto inconcludente, inutile e dannoso per la città. Pensate a questo, virgulto della sinistra locale, che per la città non ha mai fatto “un cazzo” è permesso di criticare tutto e tutti, perché lui è “la voce della sinistra saccense”.

“Sticazzi(2)!!!” manco mi avesse detto essere la voce del Partito Democratico Americano. Pontifica, critica, giudica, rimprovera, bacchetta, ma non gliene va bene una, nemmeno le trovate pubblicitarie “a scopo presa per i fondelli”, di qualche consigliere della maggioranza, che si diverte a prenderlo per il c…o.

Ieri ha dichiarato in TV pomposamente  ed altezzosamente “se me l’avessero detto prima” avrei risposto immediatamente e personalmente, evitando così di essere frainteso”.

Ci risiamo, il vizietto di scaricare sugli altri le proprie colpe e le proprie defaillances, proprio non riesce a toglierselo.

Adesso però siamo gioco-forza costretti a chiarire chi sia “il meno Uno” di cui sopra : Chi sarà mai questo infiltrato di sinistra ad una festa della Destra ?

Beh dato che la coerenza è uno degli “asini (3) di battaglia” del centrosinistra saccense, vorrei che detto rampollo mi spiegasse, perché, se del centrosinistra non ci doveva essere nessuno, che cosa ci faceva “il ricco di suo”  a quella inaugurazione ?!?!?, Ha chiesto ed ottenuto il permesso al rampollo, oppure è andato all’inaugurazione senza il suo permesso ?

E non mi si venga a dire che “il ricco di suo” sia andato alla festa in qualità di sindaco a rappresentare la città, perché perfino i polli si sono stancati dal troppo ridere. Ammesso e non concesso che “il ricco di suo” sia un sindaco, abbiamo avuto modo di constatare e l’abbiamo più volte dichiarato che è solo il sindaco di se stesso, dei suoi parenti e dei “beneficiati” da questa sua carica.

Uomo di sinistra, sindaco di sinistra, anzi sindaco di una sola parte della sinistra ovvero gli ex comunisti. Sindaco che da circa 18 mesi va ad inaugurare “opere” concrete iniziate da altri, e pseudo manifestazioni culturali a patto però che ci siano le TV, altrimenti il presidente del consiglio saccense si incazza e non ci và più.

A proposito delle manifestazioni culturali fatte in città, vorrei chiedere al sindaco degli ex comunisti, dato che la intitolazione del Belvedere a Maria Sophia non è stata ritenuta una operazione culturale, bensì politica, cosa dobbiamo intendere per manifestazioni culturali ?

Manifestazione culturale è stata la riunione massonica più o meno segreta, (data la cacciata dei non massoni dalla chiesa, con chiusura del portone), autorizzata “dal ricco di suo “ o da chi per lui, e fatta fare nella ex chiesa di S. Margherita ? Il sindaco dei comunisti saccensi, che dice di essere il sindaco della città, anche per “non creare incomprensioni” vuole spiegarmi che cosa hanno di più culturale i Massoni di noi Borbonici, chiedendo scusa ai Borbonici per tale accostamento? Noi volevamo intitolare un Belvedere alla luce del sole, non nasconderci dentro un ex chiesa a fare chissà cosa, “riti satanici ?” o che altro di poco chiaro tanto da far uscire i non massoni e poi chiudersi dentro, a far cosa ? Me lo spieghi "il ricco di suo".

Mi aspettavo una “Filippica” da parte del rampollo, invece silenzio tombale.

Il silenzio del rampollo e dello pseudo sindaco di Sciacca su quella quantomeno “stranissima” riunione massonica mi fa sospettare qualcosa. Cosa ? Beh. Ne riparleremo in seguito.

Tornando alla Festa del Centrodestra, mi chiedo cosa ci facesse “il sindaco che non c’è” a quella inaugurazione, se NON PER ARRAFFARE UN  ALTRO MERITO NON SUO. Dato che di suo non  ha niente da proporre alla città se non la solita fantascienza dei faremo, arriveranno, avremo ecc tutto al futuro, è costretto a rincorrere i suoi consiglieri nel gioco “ a chi la spara più grossa”, gioco che impazza nella maggioranza per prendere per il c...o il rampollo e/o il suo sindaco. Nel frattempo i mesi passano e gli stipendi corrono, le casse imbiancano, ma non sfiorirà il loro conto in banca, alla faccia dei saccensi che lavorano, dei disoccupati e degli sfruttati a 4 soldi.

Chiudo con il ringraziare i due ministri venuti a Sciacca per inaugurare il cavalcavia e speriamo ritornino per un'altra inaugurazione cioè per il completamento dei lavori. Questa ultima cosa farebbe “schiattare” dalla rabbia il rampollo ed i comunisti come lui, pediatri, e non, compresi.

Il sindaco che non c’è, quando c’è da dare, ma che c’è sempre quando c’è da prendere, ieri c’era da prendersi “il lauso” di un’altra inaugurazione di opera non sua, infatti era li con o senza il permesso del rampollo.

Chi predica male ? Il rampollo comunista ovviamente

Chi razzola peggio ? Beh provate ad indovinare ?????????? Vi do un indizio:

        " i mesi passano, gli stipendi corrono e i conti correnti crescono "

 

Pino Marinelli

 

(1) livoroso : Dal Grande Dizionario Hoepli = “Rabbiosamente invidioso !!!”

(2) Sticazzi : un rafforzativo dell'espressione di sorpresa, come a dire : 

                     "acciderba" "cazzarola""poffarbacco"” noi usiamo “minchia !!!””

(3) il termine esatto sarebbe “cavalli di battaglia”, ma i cavalli vengono

        trasformati in “Asini” dall’intervento del livoroso.

 Errata corrige ??????!!!!!!!!

Nel vedere un filmato mandato in onda da TRS sulla manifestazione ho avuto modo di notare alle spalle del "ricco di suo", confuso tra la folla, uno strano personaggio con occhiali da sole e schivo alle telecamere. Vuoi vedere che gli infiltrati erano due ed oltre "il sindaco che non c'è" c'era anche l'onnipresente presidente del consiglio ? Rigorosamente i incognito ma c'era. A far cosa ???

Bah ! Una delle tante stranezze del centro sinistra saccense: Andare alle feste degli altri, in incognito o meno !!!!

Ultimo aggiornamento (Venerdì 21 Gennaio 2011 17:17)

 
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Il sindaco che non c'è !!!

 

 

?

(neanche in foto)

 

Il “delirium tremens” del sindaco che non c’è !!!

 

Saccensi unnavemu soldi !!!

Questo è il grido di dolore del sindaco “che non c’è” che mette fine a qualsiasi domanda o richiesta venga fatta alla lui e/o alla sua amministrazione.

Ha cominciato da subito a dire che il Comune in cassa non aveva un centesimo perché l’amministrazione precedente ed il sindaco uscente Mario Turturici avevano lasciato le casse comunali vuote. Il sindaco uscente, a sua volta, più volte e pubblicamente ha dichiarato che aveva lasciato nelle casse comunali oltre due milioni di Euro. Ma un confronto con il sindaco uscente su questo ed altri importanti argomenti, il “ricco di suo” ha sempre rifiutato di averlo, adducendo la scusa che “ le elezioni sono avvenute e con esse si è chiusa anche la campagna elettorale. In questo continuo ripassarsi il fiammifero acceso dei 2 milioni, in città, nessuno è riuscito a capire se quei due milioni di Euro erano in cassa o non c'erano e se il Sindaco uscente li aveva lasciati in cassa ed il sindaco subentrante non ce li ha trovati, dove sono finiti i 2 milioni di €?

Bah! Io me lo sono chiesto, la Guardia di Finanza e la Magistratura no ! Peccato mi sarebbe piaciuto sapere chi dei due mentiva spudoratamente.

La risposta è ovvia, in quanto io sono uno di quelli che pensano che “chi non accetta una sfida od un confronto vuol dire che ha già perso", se non le elezioni, quantomeno la faccia. Ma non l’aveva già persa, voi penserete ? e Va bene non sottilizziamo, vogliamo stare a contare quante facce ha “il ricco di suo” ? Pensiamo tante, più o meno i milioni che ha, quindi una faccia in più o una in meno, che importanza può avere ?

Non mi spiego però come si possa dire ai cittadini  “unnavemu soldi” se poi il “ricco di suo” preleva dal bilancio comunale la “risibile sommetta” di oltre 750.000 €uro per pagare un debito fuori bilancio “dovuto” dal Comune al suocero dello stesso “sindaco che non c’è” ma che quando si tratta di incassare soldi c’è, eccome se c’è, ed infatti c’era, eccome se c'era”.

Un’altra delle cose che non hanno scandalizzato i Saccensi, e questo la dice lunga sulla rassegnazione dei miei concittadini a subire arbitrii, vessazioni ed ingiustizie varie dai potenti di turno, ereditari od occasionali che siano, è stata questa:

In qualunque azienda privata, piccola o grande che sia, prima che quest’ultima vada in malora, si provvede a metterla “ in amministrazione controllata” facendo controllare i registri ed i libri contabili dalla "Guardia di Finanza" o dalla Tributaria, per accertare se vi sia stata malafede o infedeltà dell’amministratore stesso o sia stata semplice incapacità, o altro di peggio.

Chi ha amministrato negli ultimi anni il comune di Sciacca, è quindi complice della cattiva gestione o incapace ad amministrare data la disperata situazione economico-finanziaria del Comune, invece, non solo non ha avuto alcun controllo sul “lavoro” (si fa per dire) svolto, ma questo Premio Nobel per l'Economia e Mago della Finanza,  è stato addirittura premiato. Come ? beh vediamo di scoprirlo.

Per la serie “promoveatur ut amoveatur”  questo Mago Amministrativo è stato " promosso e trasferito" ad un altro dipartimento, lasciando la “patata bollente” del bilancio disastrato, disastrato anche per i tanti e congrui progetti obiettivo dati puntualmente e per anni ai componenti del proprio orticello, (anche se detto orto dava pessimi frutti visti i risultati ), nelle mani del povero successore che non sappiamo cosa farà o potrà fare.

Quello che secondo me ( e non sono un genio della Finanza) si doveva fare e non è stato fatto, cosa abbastanza strana, era quello di portare i registri in Tribunale.

Poi mi chiedo chi possa essere stato quel "furbastro del dipartimentino" che ha messo una mela bacata in un cesto di mele buone, pensando che la mela bacata sarebbe guarita ? anche i bambini avrebbero capito che la cosa non era possibile, già, ma i bambini sono in buona fede. Chi ha affidato un reparto “sano” a quel personaggio, in buona fede non lo era di certo. Nel nuovo feudo affidatogli, questo Premio Nobel prende laute prebende, può fare viaggi, (di lavoro per carità), può organizzare feste e manifestazioni degustando a destra e a manca alla faccia di tutti noi. Ma la cosa più inconcepibile è la garanzia di “scurdammoce ‘o passato simme e Sciacca, paisà “ e quindi passato scordato, orticello ricominciato.

Io mi chiedo però solo una cosa, ma come mai nessuna delle Autorità competenti si è presa la briga di andare ad analizzare il Bilancio del Comune quando si è ventilata l’illiquidità del bilancio stesso, Perché ??? Ma ?!? Se si fosse trattato di un’azienda privata gli avvisi di garanzia sarebbero fioccati a mazzi, per il Comune invece, solo silenzio. Ancora un Mah senza risposta.

Dati i pessimi risultati avuti con la gestione “padronale” dell'orto precedente, eravamo e siamo certi del “fallimento” anche del nuovo feudo, ma non ce lo aspettavamo così presto. La scomparsa dei minicarri dal carnevale 2011 è l’inizio della fine per questa manifestazione ed anche per quel nuovo feudo si avvicina il “de profundis clamavi ad te, Domine”.

Vedrete che anche l’ultima manifestazione cara ai Saccensi, finirà perché “ unnavemu soldi”.

Intanto incombe,tra qualche settimana o tra qualche mese, (il sindaco che non c’è spera dopo l’approvazione del Piano Regolatore Generale, il perché lo sanno in molti ma, chissà perché tutti tacciono), l'approdo in Consiglio Comunale di due piccoli debiti fuori bilancio per un totale complessivo di 3 milioni di Euro circa 6 miliardi delle vecchie lire.

Una mazzata del genere il bilancio comunale non la potrà sostenere dato che “il fondo di riserva del sindaco che serve anche probabilmente a pagare gli stipendi allo stesso sindaco ed agli assessori” si è prosciugato, visto che non hanno soldi né per i gettoni di presenza dei consiglieri, né per gli abbeveratoi né per altre necessità che non siano quelle dei soliti noti.

       Ebbene, "il ricco di suo" cosa ha pensato di fare per risolvere i gravi problemi economici e finanziari che affliggono sia il Comune che la città ?

Voi penserete: sarà andato a Palermo da Lombardo a chiedere di risolvere la questione delle Terme ? No, acqua siete fuori strada

E allora sarò andato a Roma per risollevare le sorti della pesca, dell’agricoltura, ? No No No Acquaaaaa !!!

Sarà andato personalmente (a piedi?) da Berlusconi a prospettargli nuove infrastrutture da finanziare per la nostra città ? Macchè !! 

Sarà andato a Roma per risolvere i problemi del Turismo ?  Beh Fuocherello ma non è andato a Roma !!!!

E allora ? Beh accorciamo il discorso e diciamo che “il ricco di suo” ha chiamato a se due consiglieri comunali autori di una proposta “eccezzzzzziunale veramente” per congratularsi con loro per aver trovato il modo più veloce per risollevare le sorti economiche e non solo di una città !!!

Voi starete pensando, che forse qualche Consigliere ha pensato di svaligiare la Banca d’Italia oppure altri più audaci hanno pensato di “battere moneta” come si faceva a Sciacca nei bei tempi che furono ? No niente di tutto questo. Qualche ben pensante ha addirittura ipotizzato di un “maxi prestito” fatto dalla Banca d'italia alla città  e che il "ricco di suo" ha garantito con garanzie personali. Pura Fantascienza.

Quelli come “il ricco di suo” son Santi che non sudano.

Ebbene la trovata geniale è stata questa: AGGIUNGIAMO LA PAROLA TERME A SCIACCA ED IL GIOCO E’ FATTO !!!!!

Capito in che mani siamo ? Capito a chi abbiamo affidato il timone della città? Queste uscite estemporanee o sono semplicemente “boutades(*)” o sono gli inizi di un terribile delirio, appunto “ il delirium tremens”  quello tremendo, che sembra abbia colpito l'onniassente.

Con quanto scritto non sto certo a criticare l’idea suggerita dai consiglieri Fiorino e Ambrogio, anzi, un elogio particolare a loro che pure stando nel PD riescono ancora a ragionare con la propria testa e non con quella del Capogruppo del PD che a sua volta ragiona con quella del Richelieu  che lo ispira. Il suggerimento riproposto dai due Consiglieri era “per cominciare a fare qualcosa per risuscitare le Terme” e questo è senz’altro da condividere. Quello che non si può condividere per “non far ridere i polli” è far intendere alla città che la parola Terme aggiunta a quella di Sciacca farà il miracolo, ovvero di salvare Sciacca dal disastro economico, portando a Sciacca migliaia di turisti. Ma con le Terme ridotte in uno stato pietoso e con una città che ha la ricettività alberghiera vicina allo ZERO, complice sempre questo Sindaco  e questa amministrazione che con tutti i locali che ha a disposizione il Comune si è andato ad occupare con il Comando dei vigili urbani quello che una volta era il Motel Agip, con la città mezza franata e l’altra metà franante, questo “sindaco che non c’è”  (infatti solo chi non è a Sciacca può pensare barzellette del genere), vuol portare a Sciacca migliaia di turisti, aggiungendo la parola Terme a Sciacca.

Questo se non è “delirium tremens” poco ci manca. Ma questo signore c’è stato ultimamente a vedere come son ridotte le Terme ? Mettere la parola Terme  a quello di una città che ha le terme ridotte ai minimi termini sarebbe la pietra tombale non solo per Sciacca come città termale ma anche per Sciacca come città turistica. Ve li immaginate i commenti di gente venuta qui per le Terme quali potrebbero essere ??? Beh io li ho immagginati ed ho intravisto pure la fine della Sciacca turistica.

Cerchiamo di essere seri ! L'onni-assente o chi per lui, si dia da fare per riportare le Terme quantomeno ad un livello di decenza e poi "ritoccare" il nome di Sciacca ! E poi perchè Terme ? Come tutte le altre città termali avanti alle nostre Terme anni luce ? Pensiamo più in grande, esageriamo, tanto che ci costa?

Io proporrei :  Sciacca città con Terme Miracolose. E se le Terme dovessero davvero funzionare, beh i miracoli sarebbero due: il primo, il benessere dei curandi, il secondo il risorgere economico delle Terme e della nostra città. Ma questo lo si potrà avere "solo" con le Terme funzionanti, gli altri "escamotages" son tutte sciocchezze, che faranno ridere i polli, ma piangere la città.

Un’ ultima considerazione. Se il dissesto finanziario dovesse servire a mandare a casa questo sindaco, sindaco solo per se, i suoi parenti ed i suoi più o meno interessati sostenitori, beh che ben venga. Diranno, ma se viene il Commissario si blocca tutto !!! NON è verooooo !!!, L'unica cosa che si bloccherebbe sarebbe il pagamento degli stipendi ai quei signori, per il resto è già tutto fermo di per se, cos’altro potrebbe fermarsi ? L’arroganza di certi politici di carriera ?. Forse, Di certo c'è solo che dovranno dolorosamente rimettere mano alla tasca per prepararsi a nuove elezioni, ma senza la certezza che Sciacca li rielegga di nuovo. Hai visto mai che Sciacca si risvegli dal sonnifero che le è stato propinato e li mandi a casa tutti, imparando a votare, guardando alla credibilità di chi ti viene a chiedere il voto e non dovrebbe essere difficile,  dato che sono quasi tutti da rottamare in quanto a credibilità, senza credere ancora alle favolette, alla Befana o a Babbo Natale, o a chi è ricco di suo e che non ha bisogno dei soldi dello stipendio e quindi amministrerà bene, perchè chi ricco già lo è, vuole diventare ancora più ricco e ne abbiamo una lampante dimostrazione di attaccamento, ma non alla città, ma ai soldi.

Per finire, a Sciacca si rici : cchiù scuru di la mezzanotti nun po’ fari.

Ricordo anche però che dopo lu scuru di la mezzanotti torna la luci di lu suli.”

Per dare a  Cesare quello che è di Cesare.

Una cosa giusta però, il ricco di suo l’ha detta:

Per risparmiare (sic) il referendum dovrebbe essere accorpato ad un’altra elezione. Bene, Bravo, Sette più !!!!

Se si tratta dell’elezione del  nuovo sindaco di Sciacca,  per la prima, sola ed ultima volta,  sarò d’accordo con lui.  

Amen o Così sia.

(chiedo scusa solo per il pessimo siciliano scritto e parlato, ma credo che mi avete capito lo stesso, spero).

 

Pino Marinelli

(*) boutades = prese per il c....o dei cittadini

Ultimo aggiornamento (Sabato 08 Ottobre 2011 09:42)

 
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