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UOVO DI PASQUA CON SORPRESA !!!

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Al Signor Presidente del Consiglio Comunale

Ai Signori Consiglieri Comunali, tutti

A Teleradiosciacca

Al Giornale La Sicilia (Giuseppe Recca)

Al Corriere di Sciacca (Filippo Cardinale)

 

La lettera di seguito allegata, è quella che è stata “NEGATA” al Consigliere Comunale Pippo Turco, negazione motivata con la “scusante” che la predetta lettera non si trova più al suo posto.

Tutti noi sappiamo che questa negazione non è dovuta alla “misteriosa scomparsa” della lettera, in quanto gli Uffici “raramente smarriscono documenti”, ma è dovuta al diktat di “qualcuno” a non esibire la lettera in questione a nessuno, Consiglieri Comunali in particolare, perché in essa vi è riportato un pesante attacco al sindaco di sciacca, alla sua amministrazione ed alla nostra città , lettera, ricordiamo inviata non ad un qualunque “pepè”, bensi al Presidente della Repubblica.

Ora, il leggere la lettera in questione, se fosse stata resa pubblica, anzicchè essere negata, non mi avrebbe meravigliato più di tanto, conoscendo il pulpito dal quale viene la predica. Ma il fatto che sia stata “volutamente nascosta” ai Consiglieri Comunali, mi fa sospettare che ci sia “un qualcosa di grave” che io, non essendo un politico di mestiere, non sono riuscito a cogliere.

Invio pertanto copia della stessa ai Consiglieri Comunali tutti,  pubblicando la suddetta lettera nella sua interezza, pregando i Consiglieri, sia la maggioranza, sia gli Indipendenti e sia quelli dell’opposizione, di prenderne visione e, se il caso, di esigere una mozione ufficiale per la discussione in Consiglio del caso, discussione imperniata su tre punti:

Il primo : Sulla “sparizione” della Lettera. Come può sparire un documento, senza che il sindaco prenda seri provvedimenti.

Il Secondo : Se ci siano stati  da parte del firmatario degli abusi, quali l’aver scritto una lettera diffamatoria e personale sulla Carta intestata del Comune e/o l'aver imposto all'Ufficio di Presidenza, il non esibire la lettera a nessuno, nel qual caso i Consiglieri Comunali Avvocati Di Paola Fabrizio, Bivona Ignazio e Guardino Gianluca, sono pregati di agire in nome e per conto anche della "reale e non presunta" gran parte della città che non ne può più degli abusi e delle prevaricazioni dello squallido firmatario di una lettera vergognosa, con la quale , lui si, ha trascinato Sciacca, il Civico Consesso ed i Saccensi nel fango.

Il Terzo; Esigere una commissione di inchiesta per accertare se in  tutta questa brutta faccenda, il comportamento del Sindaco sia stato “esemplare” o se, essendo egli a conoscenza di tutta la faccenda, abbia avallato, se non addirittura imposto agli uffici l’occultamento della lettera stessa.

Esimi Consiglieri, Vi prego, di far luce su questo scandaloso abuso d’autorità. L’aver nascosto un atto pubblico, quale credo debba intendersi una lettera scritta su carta intestata del Comune, ad un Consigliere legalmente eletto è una cosa di una gravità inaudita che solo ai tempi del fascismo, o di quel comunismo che il firmatario di “quello schifo di lettera” vorrebbe imporre a Sciacca ed ai Saccensi, poteva accadere.

Questo a Sciacca, però succede, e non perché nell’amministrazione della città ci siano fascisti, comunisti o massoni, succede solo perché a capo della città c’è una persona completamente inadatta, inadeguata ed impreparata a fare il sindaco, con le aggravanti della sua perenne semi-assenza e dei suoi consiglieri personali (1), assurti a quell’ufficio solo per meriti “parentali o lecchinaggio”.. Assenza che permette a volgari intrallazzatori politici di fare il proprio comodo, compreso quello dell’utilizzo a scopi personali, della carta intestata del comune per diffamare l’intera città.

Grazie a tutti Voi che tenterete almeno di riportare “la legalità e la libertà” nella nostra città, isolando questo “pericoloso virus” con questo motto:

Il Rampollo ? Se lo conosci lo eviti !!!

                      Se non lo conosci “U’ Signuri ti scansi”                      

e infatti il "Ricco di suo" pur conoscendolo benissimo, per non perdere lo stipendio di sindaco con annessi e connessi, non l'ha voluto evitare e guardate la fine che sta facendo.

Ovviamente seguiremo gli sviluppi della cosa, dando la massima pubblicità al caso.

(1) - da NON confondere con i Consiglieri Comunali !

 

Pino Marinelli 

Di seguito, la lacrimevole quanto vomitevole “supplica” sparita dagli uffici del comune. Il mittente pensando di averla fatta sparire, con l’avallo del “protettore”, credeva di averla “fatta franca” anche stavolta. Adesso tutto passa nelle mani dei Consiglieri Comunali. Quelli che hanno onore, dignità e senso civico non possono avallare con un colpevole silenzio, la sparizione o l’occultamento di un documento ufficiale. Sarebbe un “gravissimo precedente”, per la negazione di altri documenti, e tacendo si renderebbero “complici”  anche delle nefandezze scritte al Presidente della Repubblica. Chi tace acconsente.

 

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Non trovando come co-firmatario della petizione popolare, offese personali oppure ai Comitati Due Sicilie e neppure all'Associazione Pro Perriera, evito qualunque commento, in quanto le "offese" sono fatte solo ed esclusivamente al Sindaco, alla sua amministrazione, al Consiglio Comunale in rappresentanza dei cittadini elettori, e a quella parte di città che per NON votare Rampolli e rampolliti vari non va più a votare, ma si trova "infognata" lo stesso da un politicante da strapazzo che si arroga il diritto di "PARLARE A NOME DELLA GRAN PARTE DEI SUOI CONCITTADINI. !!!!!!! quindi è a nome di quella stragrande maggioranza che ha scritto al suo Presidente la seguente frase ?

"Più chiaramente considero questi eventi un autentico sputo in faccia alla nostra bandiera ed al prestigio delle istituzioni del nostro Paese"

MA CHI CAZZO SI CREDE DI ESSERE ?????

Josip Vissarionovic Szugasvili? Beh ha sbagliato città, regione e nazione e per sua informazione l'U.R.S.S. o C.C.C.P. non esiste più da un pezzo, quindi lo "stalinello" lo vada a fare a casa sua, se ci riesce.

Vorrei però sapere se in quella stragrande maggioranza di cittadini dei quali il Rampollo si vanta di parlare a nome, ci siano anche i Saccensi che hanno eletto i consiglieri comunali che vedono il consigliere mittente di quella lettera "come il fumo negli occhi" e soprattutto se la lettera è stata scritta anche a nome e per conto dei Consiglieri stessi e dello stesso Presidente del Consiglio. Se così non fosse, chiedo a Filippo Bellanca, Presidente del Consiglio Comunale di prendere immediatamente le distanze dalla lettera e dal suo mittente, per non essere coinvolto, suo malgrado, in questa squallida faccenda.

Ed in tutta questa faccenda qual'è il ruolo svolto o la posizione assunta dal "ricco di suo?".

Questo non è dato sapere, in quanto come al solito "quando c'è da essere presenti", lui non c'è".

Pino Marinelli

Ultimo aggiornamento (Giovedì 05 Maggio 2011 11:58)

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