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 Regno delle Due Sicilie

Lutto nazionale

17 marzo 2011

150 anni di lacrime e sangue ! 

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ASINI, IMBROGLIONI O ENTRAMBE LE COSE ???????

150 anni di Unità d’Italia ?

No ! Son 150 anni che continuano a prenderci per il culo.

Dell’imbroglio nazionale non si sanno fare nemmeno i conti.

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E’ dallo scorso anno che continuano a “bombardarci” mediaticamente, perché “realmente” lo fecero appunto 150 anni fa, reprimendo nel sangue la rivolta del Sud con attori principali il criminale di guerra generale piemontese Cialdini, braccio armato degli anglo-sardo-piemontesi intervenuti al Sud con un esercito di 120 000 (leggasi centoventimila) uomini per sedare la predetta rivolta, su "pressante" richiesta del Macellaio di Ribera (AG) nonchè attuale padre della patria (quale?) Francesco Crispi, Ministro dell'Interno dell'epoca, per far festeggiare una presunta unità d’italia che a nord non vogliono e a sud nemmeno.

Ma che cazzo volete festeggiare se non vi sapete fare nemmeno i conti ?

Ma siete asini o siete degli imbroglioni e mentite spudoramente, tanto i “coglioni” s’ammuccano di tutto ?

E per dimostrare che o siete asini o siete imbroglioni o siete tutte e due le cose non occorre una laurea in Storia Moderna, bensì basta fare due conti “alla femminina” come si suol dire da queste parti.

Al 17 marzo 1861, data di partenza degli “italioti” asini e/o ignoranti, mancavano all’italia in costruzione ancora i seguenti pezzi :

Il Veneto che passò all’italia nel 1866 con la Pace di Praga

Il Friuli  passò all’italia nel 1866

La Venezia Giulia in parte nel 1866

Il Trentino Alto Adige nel 1918

La Venezia Giulia parte restante nel 1918

Lo Stato Pontificio con Roma nel 1870

L’Istria con Trieste e Trento nel 1918/1920

E forse qualche altro staterello italico che potrebbe essermi sfuggito.

Il 17 marzo del 1861 per fare l'italia unita, ne mancava quasi la metà , compresa Roma Capitale dello Stato Pontificio !!!!! e che "cazzo" di unità sarebbe allora questa ? Boh ?

La vera unità d’ Italia la si ebbe "SOLO" alla fine della 1^ Guerra Mondiale e cioè nel 1918 (Trieste nel 1920).

Quindi secondo i calcoli “alla femminina” che nemmeno il Rampollo ed il Pediatra comunista hanno voluto o saputo farsi, i 100 anni dell’Unità d’Italia dovrebbero essere festeggiati (sic) nel 2018 (2020 con Trieste) ed i 150 nel 2068. !!!!!

GLI ORGANIZZATORI DELLA FESTA "TRUFFA" SONO SOLO DEI MISTIFICATORI.

Allora COMUNISTI SACCENSI e non, RICICLATI o meno,  fateci capire, siete asini, imbroglioni o tutte e due le cose ? Alla faccia della città culturale e della cultura !!!! manco i conti vi sapete fare e pretendete di governare una città ? MA ANDATE A ZAPPARE che forse realizzerete i nostri sogni, nel vedervi praticare il mestiere che meglio si adatta a voi.

Chi di voi è in grado di spiegarmi che bisogno c’è di imbrogliare ? Certo gli idioti che vi seguiranno saranno ancora tanti, ma ogni anno saranno di meno. E quando resterete soli (speriamo di esserci), auguratevi di tenere pronto il passaporto, perchè dovendoci rendere conto di tutto il male che avete fatto e state facendo al Sud, vi presenteremo un salatissimo conto che pagherete con gli interessi. Potete giurarci !

A Sciacca è stato organizzato un convegno da una di quelle inutili associazioni create ad hoc da gente che non avendo "un cazzo" da fare, va in giro per la città ad organizzare convegni al solo scopo di farsi riprendere dalle TV locali.

Parterre tutto di sinistra ovviamente e grandi ovazioni ed appalusi per i relatori della serata. Peccato però che come al solito era un convegno mal preparato, retoricamente raffazzonato ed in gran parte inesatto nelle date e nel contenuto. Una delle relatrici, accortasi  che i conti non tornavano forse sarà andata a documentarsi ed ha tentato inutilmente di mascherare il "FALSO STORICO" che si vuole a forza festeggiare, dicendo a bassa voce che  la vera unità d'italia è stata completata nel 1918, alla fine del 1° Conflitto mondiale.  EUREKA !!!!   Si stanno accorgendo che "IL RE E' NUDO"

Ma nella città di Vito Bono Sindaco siamo stati abituati a ben altre barzellette e di quel convegno ne parlo giusto per fare la conta dei presenti. Stranamente non si è parlato di "folla oceanica" forse perchè i presenti si potevano contare ad occhio nudo e quindi non si poteva imbrogliare, nemmeno l'emittente vicina al Sindaco, quella dei finti attacchi all'amministrazione, avrebbe potuto farlo. Oltre alle Autorità, che invitate, non hanno potuto disertare la rottura di @@, erano presenti tutti gli insegnanti comunisti della città, con le loro classi e con i genitori (comunisti anche loro ?) dei ragazzi. I soliti studenti "schiffarrati" di sinistra ecc. insomma, il solito film già visto e rivisto in altre manifestazioni di questo tipo, preparate a tavolino dalle Sinistre Riunite S.p.A.

Intelligentemente i Saccensi conoscitori della Storia, che sappiamo tantissimi, per non farsi prendere per il culo "in diretta TV", hanno disertato la manifestazione.

Giorno 17 marzo quindi, comunisti e NON COMUNISTI, tutti a sfilare sotto le bandiere rosse con falce e martello e festeggiate finchè potete, poichè i tempi vanno a stringere. Le donne e gli uomini del Sud stanno aprendo gli occhi e si stanno guardando intorno. Quando ritorneranno "i Vespri Siciliani" che presenteranno il conto agli italioti ? Partiranno da Sciacca ? Non è affatto da escludere. Ma i "nuovi Vespri Siciliani" a farli non saranno certo i festeggiatori odierni, perchè, come conigli, saranno già scappati, sapendo che  con noi il "trasformismo ed i camaleontismo" per riciclarsi di nuovo non funzionerà, li conosciamo tutti.

150 anni ? Io non ho nulla da festeggiare e poi festeggiare cosa, se l’unità d’ italia ancora oggi non c’è e non ci sarà. MAI !!! Perchè gli italioti dicono di volerla, ma nella realtà son loro che non la vogliono, infatti continuano a "tentare" ancora una volta a prenderci per il culo, per mantenere ancora oggi dopo 150 anni i privilegi di allora e non volendo dar conto delle "RAPINE" compiute al Sud ma, sfortunatamente per loro, tanta gente sta rispondendo ai loro appelli mostrando loro il pugno chiuso sì, ma con il dito medio alzato.

Il Nord ed il Sud sono due entità completamente diverse, che non possono stare insieme, come non possono coesistere il comunismo, italico e non, e la Libertà, poichè l'uno elemina l'altra.

Per quanto riguarda il Rampollo comunista riciclato, cari concittadini, pubblicherò al momento che riterrò opportuno la lettera che costui ha scritto al Presidente della Repubblica, nella quale “spara a zero” sul sindaco e sull’amministrazione della nostra città, Sindaco ed amministrazione che lui ancora dice di sostenere, ma che da sempre ostacola.

Vito Bono che ne è a conoscenza si è ben guardato dal renderla pubblica per motivi di infima politica, (leggasi attaccamento alla poltrona e alla ricche prebende che il sedersi su di essa comporta) continua a tenerselo e a coccolarselo. Ma l’aspide prima o poi rimorderà di nuovo e questa volta ci auguriamo letalmente.

Pino Marinelli

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Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Maggio 2011 15:05)

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